“Basta osservare un tipico camino che spunta improvvisamente su una strada all’altezza di una soglia o scoprire nei piani più alti di un’abitazione una profonda cantina che si immerge nella roccia madre, per avvertire sotto la superficie la presenza della originaria matrice ipogea.” (Pietro Laureano)
I Sassi sono stati scavati nel tenero calcare delle gravine in un habitat rupestre tra i più singolari al mondo. Un’architettura “al negativo” fatta di ambienti ipogei che una volta sono stati abitazioni, cantine, frantoi, cisterne, neviere. Dalla grotta hanno origine le forme e i tipi dell’architettura costruita. Nelle parti dei Sassi dove il processo costruttivo è più avanzato l’evoluzione architettonica non distrugge, ma ingloba la trama matrice originaria in una continua sovrapposizione di strati.