L’artigianato si basa sulla lavorazione della pietra locale, il comune tufo, con oggestistica d’arredo (lampade, sculture dei sassi) o funzionale (areatori). La terracotta è utilizzata soprattutto per la realizzazione delle ocarine, i cuccù, oggetto dalla valenza simbolica e uno dei pochi giochi dei bambini dei Sassi di una volta. La tradizione della cartapesta è affidata a pochi valenti artigiani che realizzeranno annualmente anche il carro trionfale per la festa della Bruna. La lavorazione del legno, una volta affidata ai pastori, sta ritornado con la realizzazione, questa volta a scopo turistico, dei timbri del pane.